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BlogARt… un anno dopo

By on March 7, 2018

E ‘passato un anno dalla meravigliosa manifestazione organizzata dalla bravissima Ilenia Montagni, (che si rivedere qui,   qui   e qui ) e torno con tanto tanto piacere a riparlarne, anche se questo è un post molto difficile da scrivere per me: mille pensieri ed emozioni piano piano hanno iniziato a lavorare dentro di me (e non solo dentro …). Adesso è arrivato il momento di parlarne, c osì finalmente vi racconto.

Nel giro di “botteghe artigiane”, veri gioielli aretini, era compresa la visita ad una Sartoria, sì, la Sartoria con la S maiuscola: la sartoria Carlo Donati … dovete assolutamente fare un giro cliccando qui  per vedere di cosa si tratta!

Il signor Donati ci ha accolti nel suo splendido negozio con grande entusiasmo e semplicità, ci ha fatto visitare il piano superiore che accoglie la sartoria e ha incantato tutti noi con la storia della sua vita e le preziose considerazioni sul lavoro artigiano.

L’amore per il suo lavoro, la fatica, la tenacia … i risultati; ancora oggi le sue parole tornano in mente … devo dire che è stata una bellissima lezione a tutto tondo, di professionalità e di umanità!

Ma c’è comunque un ma ..

Ora, il mio problema è stato questo: mio padre, scomparso due anni anni fa proprio in questi giorni, era proprio sarto e modellista … Nei gesti e nei modi del sig. Donati l’ho rivisto al lavoro con le forbici in mano a dare punti molli e imbastiture e la commozione è stata veramente grande!

Ora, mio ​​padre non ha mai avuto una sartoria sua, ha sempre lavorato in varie aziende italiane, anche importanti, ma e come tutti noi, il lavoro alla fine lo portava a casa;  ricordo quindi i suoi discorsi la sera a cena, di quanto succedeva in ditta, di campionari da sviluppare e così via …

Le parole del sig. Donati hanno aperto un mondo di ricordi ma anche di riflessioni: mi ha colpito molto quando ha raccontato  di figli  di amici, che contrariamente alle aspettative dei  i genitori, hanno voluto interrompere gli studi canonici per dedicarsi appunto a lavori artigiani …

E ‘una storia che si vede spesso purtroppo,  mi ha fatto riflettere, come insegnante, come  madre e … come figlia.

Ho dovuto ammettere che non ho imparato niente da mio padre, che se n’è andato così, in silenzio, con tutta l’esperienza di una vita!

Il perchè? Me lo sto ancora chiedendo!

Da una parte la sua convinzione, da bambino cresciuto in tempo di guerra, che ha subito l’impossibilità di studiare e che amava tutto ciò che avrebbe voluto imparare, la sua convinzione dicevo, che senza una laurea non conti niente, e poi e poi, anche sulle lauree la sua graduatoria era molto rigida …

Così, per noi figli, niente da fare, liceo e università … niente altro.

Per carità, non rimpiango niente dei miei studi, come la professione che svolgo con piacere, non sarei quella che sono, ma adesso mi rendo conto di quanto ho perso, non insistendo mai per farmi insegnare qualcosa di più … forse bastava solo chiederlo , ma la vita è spesso così, una volta ti manca proprio solo quel momento in cui potresti semplicemente chiedere … e invece lasci stare tutto com’è e non lo fai.

La cosa bella è che la vita riserva  anche piacevoli sorprese, o meglio se sai vedere le nuove opportunità! E così arrivo alla fine di quest post, un po ‘caotico …

Penso, penso e penso … sono tornata così indietro con la testa agli anni in cui avevo le bimbe piccole e cucivo per loro … sotto lo sguardo divertito di mio padre che puntualmente mi diceva: ma perchè non lo compri che fai prima ?

 

Così ho ripreso vecchie foto delle mie figlie, modelli e cotonine, ma non più cucito creativo, ma veri e propri vestitini, crati con l’aiuto delle mie amiche  che mi hanno “prestato ” le figlie come modelle!

Piano piano la mia collezione è cresciuta e tra qualche giorno ve la presenterò per intero!

Ah … Ultima cosa: ci ho pensato su un bel po ‘di tempo, ma alla fine ho deciso: mi sono iscritta ad un corso di taglio e cucito, voglio imparare a sviluppare da sola i miei modelli!

E so che mio padre mi guarda sorridendo da lassù, perchè sì, lo so, non si fa, ma io continuo a cucire senza ditale !!!

Un abbraccio

Patrizia

 

 

 

 

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1 Comment
  1. Reply

    ILENIA MONTAGNI

    March 8, 2018

    Grazie Patrizia, è bello essere parte del tuo sogno!

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Patrizia Donaglia
Viareggio

Mi chiamo Patrizia, Sono un’insegnante di scuola primaria, appassionata della vita, con mille idee per la testa che vorrei condividere con voi in questo spazio!

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