
Sono Patrizia e, da sempre, credo nel valore delle piccole cose.
Lavoro come insegnante nella scuola primaria, sono specializzata per l’inclusione di alunni con bisogni speciali, e questo mi ha insegnato quanto siano preziose la fantasia, la creatività e la capacità di guardare il mondo con gli occhi dei bambini.

Accanto alla scuola, c’è sempre stata un’altra passione: creare con le mani. Da un pezzo di stoffa, un filo, un bottone o un piccolo ricamo nasceva ogni volta qualcosa di unico. Così nel 2010 è nato Marmellata di Coccole. All’inizio era un piccolo blog dove raccontavo la vita in famiglia con mio marito e i miei figli: la casa sempre piena di ragazzi, le feste, i pranzi della domenica, i lavori creativi, le ricette e quei momenti semplici che, con il tempo, diventano ricordi preziosi.

Poi la vita è andata avanti. I miei figli sono cresciuti, hanno costruito le loro famiglie e sono arrivati i nipoti. La vita in casa è cambiata, i ritmi sono cambiati, ma non è cambiato il mio modo di guardare il mondo.

Tra un pupazzo cucito per gioco, una storia raccontata ai miei nipoti e il desiderio di continuare a creare, il Villaggio delle Coccole ha cominciato a prendere forma.

Il Villaggio è diventato così un luogo dove tutte le esperienze vissute in questi anni si sono incontrate. La scuola, la famiglia, la creatività, le storie, i libri e il desiderio di creare qualcosa che possa far sorridere grandi e bambini.
Oggi il Villaggio delle coccole è la naturale evoluzione di quel cammino iniziato tanti anni fa. Un luogo dove la creatività incontra il racconto, dove i pupazzi diventano personaggi, i libri custodiscono le loro avventure e ogni piccola coccola racconta un pezzetto della loro vita quotidiana.

Oggi continuo a creare con la stessa emozione di sempre e con la stessa curiosità con cui tutto è cominciato, immaginando nuove storie, cucendo nuovi abitanti e condividendo questo mondo con chi sceglie di entrarvi.
Grazie per aver passeggiato tra le stradine del Villaggio delle Coccole.
Spero che, tra queste pagine, tu abbia trovato un piccolo momento di serenità, di fantasia e di gentilezza.
Le porte del Villaggio saranno sempre aperte.
Patrizia Donaglia
