• Uncategorized

    Di pesci e di Parigi

    Come promesso, eccovi il mio set scuola di cui vi ho parlato qualche giorno fa. Amo questa stoffa, l’ho comprata a Parigi, a Montmartre, in una delle ultime gite che abbiamo fatto tutti  insieme, mio marito ed io con  i ragazzi… Eravamo saliti a Montmartre, per visitare la basilica del Sacro Cuore. Usciti dalla basilica facciamo un giro per Montmartre; ad un certo punto vedo un negozio di stoffe, poi due…poi un mondo intero di stoffe! ( se volete rivedere il post, cliccate qui). Non ho resistito ed ho comprato uno scampolo di questa stoffa. Poi, dalla paura di sciuparla, come faccio sempre con tutto ciò che amo,  finisce che…

  • ora della merenda

    Torta alla zucca e cacao

    Torta alla zucca… non potevo non fare una bella torta proprio adesso, che le zucche fanno tutta la loro figura sui banchi del mercato, intere o a fette, godono del loro momento di gloria. Ma come sempre, ogni torta qui deve essere a cioccolato, e così cercando in rete ho trovato questa. O meglio, sono partita da questa, poi come al solito l’ho modificata secondo il mio gusto ( leggi: conquellochehoincasa!). Questa la ricetta: 3 uova 250 g di zucca pulita e cruda 100 ml di latte 200 g di zucchero 100 g di panna da cucina 280 g di farina 00 80 g di cacao amaro in polvere 1…

  • ora della merenda

    un dolce per ricominciare…

    Oggi primo giorno di scuola per noi e così ricomincio anche a scrivere qui, dopo la mia lunga, lunghissima pausa estiva. Quando ero piccola, d’età s’intende, perchè per il resto piccola lo sono poi rimasta, quando ero piccola mi piacevano i primi giorni di scuola, mi piaceva l’odore delle matite nuove, i libri intatti e le pagine bianche dei quaderni…e non mancavano i buoni propositi. Ma dal momento che gli insegnanti, si sa, alla fine non crescono mai, così oggi per me è l’inizio dell’anno, e come per ogni inizio d’anno che si rispetti, ho ovviamente la mia nuova agenda e naturalmente tanti, tanti buoni propositi. Tra questi  ho messo…

  • collaborazioni

    Tempo di vacanze

    Torno al mio blog dopo qualche mese di silenzio, ma ormai è diventata una consuetudine… alla fine questi mesi estivi sono per me indispensabili momenti di ricarica e di riflessione, dopo gli impegni legati alla scuola e alla famiglia, che, se già negli altri periodi dell’anno non danno tregua, nei mesi primaverili esplodono letteralmente ( capiranno bene tutti i miei colleghi insegnanti!) Quindi benvenuta estate. E nonostante quest’anno ci stia regalando temperature non indifferenti, a me non interessa, resta sempre il mio momento di recupero e di riflessione che dedico a me stessa e alle persone che amo e mi fanno stare bene. Così oggi passo solo a farvi un…

  • ora della merenda

    muffin ai pinoli

    Eccomi, anche se un po’ di corsa e all’ultimo momento con la ricetta del venerdì. Solo adesso, proprio aprendo la pagina per scrivere, mi rendo conto che sono passati 10 giorni dall’ultimo post. lo so che dico sempre le stesse cose, ma è proprio così, le giornate volano letteralmente. A scuola abbiamo cominciato il regalo per la festa della mamma e  a voi lo posso già dire: un portachiavi a prova di mare e sto  ancora studiando un modo carino per incartarlo. Nel mio laboratorio poi sto lavorando ad un lavoro commissionatomi da una collega: alcune buste di stoffa per mettere la biancheria intima nella valigia delle vacanze. Visto che…

  • ora della merenda

    farina di castagne da finire…

    Siamo già ad aprile… adesso tra  vacanze di pasqua, progetti da terminare a scuola  e impegni vari, il tempo per accendere il forno sarà sempre più limitato, così, prima di trasformare la mia dispensa in hotel di lusso per farfalline cercherò di terminare tutti i pacchetti aperti… Ho cominciato dalla farina di castagne con questa torta:   Ho utilizzato: 250 g. di farina di castagne 3 cucchiai di cacao amaro 130 g. di burro 90 g. di zucchero 1 bustina di lievito chimico 4 uova 80 g. di cioccolato fondente Ho montato separatamente i tuorli e gli albumi, i primi con lo zucchero, i secondi con un pizzico di sale.…

  • scuola

    La leggenda del tulipano

      Grigia mattina di primavera… nonostante sia aprile, nonostante qualche rondine sia già passata a controllare, le giornate continuano ad essere così, grigie e  fredde! E allora, visto che le cose stanno così, senza nessun incoraggiamento e aiuto, la primavera ce la inventiamo un po’, con qualche ritaglio di cartone colorato e tanta fantasia… E soprattutto tanti tulipani Lo sapevate che il simbolo dell’amore non è la rosa ma il tulipano? E sì, pare proprio che il tulipano sia il simbolo dell’amore perfetto, onesto e disinteressato…chissà… Il nome “tulipano” sembra derivare  dal turco “tullband”  che significa  turbante, forse dovuto alla forma stessa del fiore. E dalla Persia arriva una leggenda…

  • Uncategorized

    Contrasti

    Pochi scatti di una domenica di primavera passata in campagna, dove tutto sembrava il contrario di tutto… I colori intensi dei fiori in contrasto con il legno quasi grigio dei tronchi degli alberi Il verde dell’erba in mille tonalità differenti L’aria ancora frizzantina e il calore tiepido del sole… E il cielo, che alternava un azzurro intenso a grigi di piombo… Le gemme sui rami  pronte a scoppiare all’improvviso Ma questa la mia preferita: Un ramo fiorito colpito dal vento sotto un cielo grigio, un inverno che fino all’ultimo non se ne vuole andare e una primavera che gli si oppone mostrandosi con  tutta la sua fiera bellezza… E voi?…

  • amici e dintorni

    BlogARt… l’artigianato

    Torno a parlare di BlogATr, la manifestazione di cui vi ho già parlato, entrando nei laboratori che abbiamo visitato, oggi vi parlo della prima tappa del nostro giro, il pastificio La Rustica. E nel mostrarvi le foto che ho scattato vorrei raccontarvi cosa mi ha colpito  tanto di questa giornata. Abbiamo visitato un pastificio, una sartoria,una pasticceria e il laboratorio di un intagliatore, settori differenti, ma unico il filo che li univa: la passione per il loro lavoro, passione che vedevi nel luccichio dei loro occhi mentre parlavano. Si vedeva da  come accarezzavano i loro strumenti, come amici e compagni fedeli di lavoro,  mentre ci raccontavano pezzi della loro vita, o…